Performances in the past

Waiting Moments (1986-88) musica  sperimentale prima generazione, prime batterie elettroniche, bassi elettrici, chitarre e sintetizzatori.

La voce era determinante, determinante nelle sue atmosfere, oniriche, inconscie.

La voce era della scomparsa “Maria Adelaide D’Andrea”

Si può  ascoltare la musica dei waiting momentes  andando nel sito

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Musica per Film: (1988) “Circolo vizioso luogo comune”  regia “Giannina la Mura”

realizata in forma artigianale la colonna sonora  si articolava tra rumori, melodie e sequenze ritmiche.
Finalmente il film è online anche se danneggiato,mancante cioè della parte finale,I’m so sorry.
qui il video

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SenzaFissaDimora:(1988-1989) Classic rock band, Batteria, basso, chitarra e voce.

Voce, chitarra e idee erano racchiuse tutte in una persona, cioè, me.
La realizzazione invece avvenne per merito di Pierluigi e Roberto,rispettivamente alla batteria e basso.

Un genere molto vicino ai  Joy Division.

Si può ascoltare la musica andando al sito



Finalmente si può anche vedere il video online della sala prove “Fuori Servizio” con relative song del gruppo “SenzaFissaDimora”,tutto targato fine anni 80,inizio 90.qui il video

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Default(1990-1992) musica elettronica tra il ritmato ed il melodico,accompagnata da immagini, filmati realizzati appositamente per la performance, la voce in questa performance era fondamentale data l’importanza fondamentale dei testi .

La voce era di  “Barbara Mastroddi”

Si può ascoltare la musica al sito
Finalmente è online anche il video del concerto dei Default a FortePrenestino eseguito nel 1992.
qui il video
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Eletti Andrea( 1993)( AntiChristmas Night 25\12\93) Se la mia musica è sempre stata una forma comunicativa, in quest’anno la musica lascia il posto direttamente alla comunicazione .

Ben anche infatti già dal 1990 la sonorità tecno era già entrata in me, portandomi nel comporre la prima tecno music, altri progetti erano al momento più importanti.

Organizzare parties, organizzare “illegal Rave”, comunicare cioè questa nuova forma di liberazione e di divertimento era la cosa più importante in quel momento .

Nel 1993 infatti arrivo nell’organizzare il primo “illegale” in Roma con l’aiuto blando di Radio Ondarossa, più molti altri compagni et simili della zona diciamo San Lorenzo….

Se quì mi dovrei dilungare, ancora una volta non lo farò, in ogni caso quel giorno, cioè quella notte segnò una svolta a Roma, mentre io  quella notte stessa mi resi conto di quanto fossi mal trattato e quanto fossi caduto in un vortice molto più grande di me .

Io quella notte non la vissi e non suonai, stetti male tutta la notte e nessuno si curò di me e con il senno di poi capì che non ero stato male casualmente ma caduto in una trappola portami da una persona infima che ingannandomi con il suo sorriso mi rifilò un bicchiere di alcol che mi stramazzò al suolo .

In ogni caso comunque in Roma si iniziò a parlare di rave.

Tra il 1993 ed il 1994 nasce “ZonaClandestina” un casale alle porte di Roma su via di Torvervara, la comunicazione Rave era ancora una forma sconosciuta ai più, nel casale quindi prima sembra nascere la solita Occupazione, poi con il tempo finalmente inizia nel produrre idee e parties…

Non dura molto ma è l’ennesimo input che generà definitivamente la tendenza a Roma di organizzare illegal parties .

Simone che poi ritornerà in questi scritti è una delle poche persone che si cimenterà nel sistemare il casale per poter ricevere persone dansanti  e nello stesso tempo vivere in esso, io e lui ..

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MinimalTribe Project”( 1994-ancora oggi !!!!!) Tecno music, dance music, no commercial music !!!!!!

MinimalTribe Project nasce da tre persone, me, Simone e Marco.

Il progetto prova ad esibirsi al “Circolo degl’artisti in Roma( 1995), ben presto, troppo presto Marco ci lascia, passando ad un altra vita, la già precaria vita interna al progetto precipita in un lungo torpore.

La precaria vita interna al progetto era determinata dagl’obiettivi.

Io ero propenso nel continuare la strada dei Rave illegali, la libertà cioè, mentre gl’altri due erano più propensi al business di Stato o quasi .

Con la morte di Marco, restammo io e Simone ma ben presto MinimalTribe divenni solo io .

Molti concerti live dance, concerti molto discussi,la situazione a Roma era incerta…quello che era stato fatto ormai era fatto .

Altri aggiornamenti a presto….

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