Visto che di Gossip ce ne è..è meglio che dica la mia…

Posted on luglio 21, 2012

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Dice: ma mica sei veramente un personaggio pubblico che ti è di dovere mettere tutto in piazza.
Io rispondo: e non lo so,credo di non aver valutato bene la mia posizione,tanto è che ben anche io mi senta isolato,in solitudine,cmq continuano nell’arrivarmi notizie,di chi dice che io sia cosi e che io sia fatto colì,quindi non so cosa dire riguardo a quest’aspetto,certo è che sono pieno di Gossip !!!!!!
Ancora oggi,mangio quello che mi dice il mio corpo e questa particolarità la ho da quando sono piccolo,quindi è sin da piccolo che è come se ci fosse in me un sistema di allarme avanzato che mi aiuta e mi blocca quando deve.
Sin da piccolino dunque,ho avuto sempre un campanellino di allarme del tutto personale che agl’altri ha potuto significare,essere un “caga sotto” o un quaquaracqua…
UUUU quanto tempo c’ho perso dietro sta palla !!!!!
Cmq,non ricordo episodi specifici prima dei 10-11 anni.
Quella volta mi trovavo in Palestra,scuole Medie.
C’era una sorta di gara alle Pertiche tra maschietti,le femminucce che guardavano, sicchè decisi di fare forza su me stesso e non sentire quel campanellino,ovviamente per far bella figura con le femminucce e trionfare sui maschietti.
Ma quando stavo per vincere,quindi nel massimo dello sforzo,persi conoscenza e svenni,caddi dal punto massimo della Pertica,cioè dal soffitto ma grazie alla prontezza del Professore e la mia piccola corporatura,praticamente gli cadetti in braccio !!
Purtroppo i tempi erano quelli degl’anni 70 in provincia e per altre motivazioni,ricordo che la famiglia si limitò nel fare un esame alla testa…….
Ho sempre lamentato dolori alla Testa da quando sono piccolo….
Poi una cosa simile accadde durante il periodo che andavo in palestra di Karate.
Anche li per cercare di stare al passo con gl’altri,mi ritrovai per terra svenuto e per due centimetri non accadde quello che accade nel films,cioè prendere lo spigolo di una panca,classica da spogliatoi.
In questo caso preferii tenere segreta la cosa in famiglia.
Poi arrivò per me il momento di lavorare,visto che a scuola per mille ragioni e non ultima quella che sto raccontando non è stato un gran bel dire,iniziai cosi a fare lavori e lavoretti.
Lavorai per due anni o più in un Distributore di Benzina,in via del lago a Tivoli.
Ad un certo punto iniziai a soffrire la notte di un non ben identificato fastidio alle braccia e mano,il dolore mi svegliava.
Ancora una volta la Famiglia si prodigò verso le direzioni che immaginava ma non si arrivò a nulla di nuovo.
Io del resto non sapevo cosa fare ed ero ancora minorenne.
Poi arrivò l’esperienza del Militare di leva.
Anche li un ben giorno durante un esercitazione sul Carso tra le vecchie trincee,svenni per il troppo sforzo,rischiando di farmi male cadendo proprio dentro una vecchia Trincea con il Mitra sulle spalle ( Mg) !!!
Dunque ecco,io ho cercato di fare del mio meglio e cerco di fare quello che posso ma ho dovuto rispettare sempre quel certo campanellino onde evitare di perdere conoscenza,svenire nelle situazioni di solito in cui c’è sforzo e quindi rischio.
Quindi per assurdo io che sto facendo una vita cosi rischiosa,tutto avrei dovuto fare tranne che questo,secondo le mie condizioni precarie fisiche.
Poi arriviamo a Roma !!!!!!!
Roma,grandi speranze !!
Il mio quadro clinico era per me l’ultima cosa a cui andare a pensare,di fatto Roma per me ha significato e significa solo Forte prenestino ed il Movimento,cosi mi butto tutto intero in quell’ esperienza.
Ma gia nel 96 ebbi una brutta sorpresa,mi ritornò il problema alla braccia e mano ma questa volta senza intermittenze periodiche, fisso !
Cercai di fare qualche accertamento ma dissero che erano una brutta Artrosi.
Se un qualcuno a questo punto si domanda come mai a 30 anni di età non ho iniziato nel prendere iniziati e farmi visitare accuratamente,è presto detto.
Io sono nato che pesavo 4.9 Kg !!
Poi però a 10 giorni di età mi sono beccata una Bonchite capillare trascurata che mi ha portato alle porte di San Pietro !!
Fino a 6 mesi in ospedale e questa storia ha caratterizzato sempre la mia vita “è ma tu hai avuto,e ma tu,e ma tu…”
Sicchè la mia cogionevole salute è passata sempre come una conseguenza generale dei fatti accaduti in tenera età.
In cui anch’io mi ci sono adattato.
Forte Prenestino come tutti i Centri Sociali Italiani,in particolare di quegl’anni,di certo non erano,come dire,adatti ad una persona con il mio fisico ma che di cui io non avevo idea.
Cosi più passava il tempo,più in teoria era coinvolto ma più sentivo questo campanellino suonare,il risultato ovviamente in un centro Sociale Autogestito e dove quindi l’azione è la prediletta,è stata una certa dissonanza che da me non poteva essere sanata perche io ancora non sapevo quello che poi ho appreso definitivamente nel 2007 !!!!!!!!
In un modo e nell’altro cmq ho cercato di andare avanti….
Senza volerlo sono caduto dalla Padella alla brace come si suol dire !!!
La scena Rave illegale ed alla fine la Fintex a Pratica di Mare !!! 🙂 🙂 🙂
Io non so chi conosce la scena rave illegale ma una cosa è certa,in quelle situazioni tutto è etremizzato,portato al massimo !!!
Sicchè incoscente delle mie condizioni fisiche ha preso il sopravvento uno stereotipo classico.
La scena rave illegale era piena di giovani leve e noi,io, eravamo i vecchi matusalemme da togliersi dalle palle..
Non fu lo stereotipo ad abbattermi ma la constatazione in me che qualcosa non andava e che rispondeva mal volentieri allo stereotipo classico.
In altre parole mi pesava tutto in maniera spropositata,come si può immaginare sia uno stile di vita imposto ad una persona non più con l’età…
Avevo una sorta di rigetto psicofisico nel preparare il mio Live set,fisicamente intendo,cavi,cavetti,movimenti sotto i tavoli,intorno a situazioni racombolesche come nelle situazione rave,insomma mi sentivo veramente vecchio !!!!
Chiaro è che in questo perido ho avuto intorno veramente brutte persone infami,cmq,arrivò quel giorno che tra le mie problematiche e l’astio nei miei confronti alla Fintex,che presi al volo una situazione assurda e mi lascia trascinare fin dove sarei arrivato.
Amsterdam.
Sono stato scaricato letteralmente per volere di qualcuno di Roma in mezzo alla strada e cosi è iniziata l’avventura in Olanda,io il mio Baule di Legno pesantissimo pieno di strumenti che allora erano nuovi e di valore,senza un mezzo per potermi spostare.
Si può immaginare che quando arrivai in una casa,non vidi e non sentii altro che cercare di capire che cosa mi stava accadendo e cercare di riposarmi in un letto vero,in una casa vera,dopo più di 10 anni vissuti in strada o che dir si voglia Centri Sociali e posti occupati.
Passato qualche tempo,un anno due anni,presi nel riiniziare le mie cose,Amsterdam non è che sia proprio una citta con un buon clima metereologico,cosi la mia Artrosi si faceva sentire molto ma sembrva normale,qui è tutta acqua ed è il male principale di cui soffre la popolazione Olandese.
Poi le cose però hanno iniziato nel precipitare oltre misura per un artrosi.
Se si guardano le prime diagnosi,sarebbe sembrato come se fossi dovuto essere stato operato a 3-4-5 ernie ??!!!!!
Poi ce ne era una o due che veramente davano fastidio.
Poi ho ricevuto semplicemente diciamo una Lisetticemia….
Cioè mi hanno tolto alcune parti di osso all’altezza della cervicale per far spazio al midollo spinale che rischiava di essere chiuso dalla pressione che queste ernie non ernie creavano.
Tra un po proverò a fare di nuovo delle visite ma da dopo l’operazione le cose non sono migliorate ma anzi peggiorate e non fanno altro che parlarmi di terapia contro il dolore come unica alternativa..
Non vado oltre per il momento,so solo che in tutto questo tempo,quello che ho cercato di fare,è stato Musica e ridere.
L’ho scritto per me,tanto per ricordarmelo,l’ho scritto per chi è interessato,l’ho scritto contro le male lingue,fate voi !!!!
Ciaoo !!!!

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